Maria Gerarda è cantante, cantautrice e Vocal Coach.
Affascinata da sempre dalle potenzialità della voce umana e dagli stili vocali,
comincia molto presto a cantare e ad approfondire la tecnica vocale.

Ha all’attivo L’EP “Anima Errante” di 5 brani inediti interamente scritti e
composti da lei.

Che tipo di studi ha fatto?

Diplomata in Canto Lirico nel 2009 presso il Conservatorio “Cimarosa” di Avellino.
Specializzata nei diversi stili del canto moderno.
Studia con Tony D’Alessio, Antonio Juvarra, Albert Hera.

Si appassiona al mondo dell’improvvisazione vocale e il Circlesinging,
partecipando a Masterclass con i WEBE3,
“The Language of Hope” con Roger Treece;
“Circleland” con Albert Hera.

Partecipa, inoltre, a molti seminari riguardanti la voce
da un punto di vista fisiologico e stilistico:
il “Convegno Diva”, “Umbria Jazz Clinis”, “Il Cervello che canta”,
“It’s All about the Voice” con Gegè Telesforo.

Quali generi musicali canta?

Grazie ai suoi studi e alla versatilità della sua vocalità,
i suoi progetti spaziano dal pop moderno al jazz manouche,
ai classici del rock, alla musica classica, alla classica napoletana riarrangiati in chiave moderna, per cui ha una predilezione particolare.
Uno dei suoi concerti, infatti, è stato intitolato “SENZA CONFINI”
tenutosi in Ripalta Guerina (Cr).

Lavora, anche, come corista per la nota cantautrice italiana Gerardina Trovato.

Quali sono gli altri studi che ha fatto in ambito artistico?

Integra, inoltre, la sua crescita personale-artistica-didattica frequentando
il Laboratorio sperimentale di teatro organizzato da Teatro Ebasko;
WORKSHOP “Tammuriata “NERA”…una tammurriata d’espressione africana”
tenuto da Ashai Lombardo Arop;
e i Taranta AtelierLaboratori di teatro-danza tenuti dalla coreografa Maristella Martella.

Qual è la sua attività didattica?

In questi primi dieci anni di attività didattica del canto,
ha insegnato in diverse accademie della provincia di Napoli e Salerno,
con annessi laboratori di Circlesinging mensili.

Si trasferisce a Bologna, dove adesso insegna nel suo studio privato.

Appassionata da sempre alla cultura popolare campana,
ne frequenta i luoghi più salienti con gli anziani del posto.
Tiene, pertanto, occasionalmente lezioni di approfondimento
con il progetto Parthenias sul ballo della“Tammurriata” (danza popolare campana),
presso la scuola Tarantarte Bologna.