La postura nel canto
Perle di Canto

“La Postura nel Canto”

Riflessioni :

Mentre si canta vige un atteggiamento posturale ben definito.
Esso permette al corpo di essere in linea con ciò che sta facendo e ben aperto all’accogliere sia il respiro che il suono, per poi riversarli nell’ambiente circostante, proprio come fa un fiume che scorre ininterrottamente.
Sicuramente quando si comincia questo tipo di percorso, c’è un lavoro da svolgere per sensibilizzare il corpo alla postura ideale, ma poi c’è anche altro.

Guardando queste foto si può notare come la postura può essere diversa da quella che ci si aspetterebbe e sopratutto non essere la stessa per tutti. Il corpo che è ormai “abituato” al canto, all’ascolto profondo della vibrazione sonora, si adatta ogni volta al suono che sta vivendo. Ne viene fuori talvolta una postura che può essere definita poco corretta per quanto riguarda quella che può essere definita la regola assoluta.

Esorto, infatti, i miei allievi a mantenere una certa apertura mentale in merito e a vivere il canto come un processo dinamico in continua evoluzione e di mettersi in ascolto ogni volta. Avere punti di riferimento sicuramente aiuta, ma non bisogna fossilizzarsi sopra, specialmente perché ognuno ha la propria struttura corporea e vocale. Infine da qui partire per potersi avviare verso l’identità vocale.

Da sinistra Helen Merrill, Whitney Houston, Luther Vandross e ciò che hanno in comune è il suono che scorre dentro di loro, la vitalità del corpo, lo sguardo verso il cielo…


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